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David Hilbert è il mio matematico preferito.
Forse non è al livello di Gauss quanto a grandezza, ma lo considero l'ultimo grande matematico a spaziare ogni campo contribuendo in modo essenziale a rami molto diversi della matematica.
Fu di fatto il leader della comunità matematica mondiale del primo '900; invitato a parlare al congresso internazionale di Parigi nel 1900 propose un elenco di problemi aperti (10, poi estesi a 23) che hanno influenzato le direzioni della ricerca negli anni successivi.
È stato il principale promotore del formalismo, con lo scopo di fondare tutta la matematica su una teoria logica della quale dimostrare la coerenza e la completezza, fino a decidere in modo algoritmico della veridicità delle proposizioni matematiche. Questo sforzo collettivo ha portato allo sviluppo della logica moderna come materia che studia i sistemi formali e, sebbene il suo programma sia impossibile da attuare alla luce delle conoscenze attuali, l'approccio formale ha avuto molto successo, è stato adottato dal gruppo bourbakista ed è ora quasi universalmente accettato dai matematici come metodo di lavoro.
Dal punto di vista filosofico si oppose all'ignorabimus di Emil du Bois-Reymond, una posizione di pessimismo sulle possibiltà dell'indagine scientifica, proponendo il suo motto Wir müssen wissen. Wir werden wissen (Dobbiamo sapere. Sapremo).
Biografie complete e documenti:
David Hilbert su Wikipedia
David Hilbert sul "MacTutor History of Mathematics" archive
Il discorso di Hilbert (in tedesco) al congresso internazionale di Parigi del 1900
Il discorso di Hilbert (tradotto in inglese) al congresso internazionale di Parigi del 1900
Il discorso radiofonico di Hilbert (in tedesco e tradotto in inglese) del 1930
La registrazione del discorso radiofonico di Hilbert (mp3 in tedesco) del 1930